Le fasi di una attività di apprendimento con gli artefatti

Di seguito sono descritte le caratteristiche di una attività educativa fondata sull'osservazione e sulla manipolazione di artefatti e macchinari.

Avvio

L’avvio del dialogo educativo su nuovi ambiti, argomenti o attività può avvenire con alcune domande-stimolo che favoriscono l’osservazione e la emersione di possibili precedenti interpretazioni o rappresentazioni. "Se muovo i pedali della bicicletta si muovono le ruote: come avviene questo? Prova a rappresentare quello che avviene”.

Un altro modo di avviare l’attività consiste nel mettere a disposizione degli studenti componenti di un artefatto conosciuto (una bicicletta per esempio) alcuni dei quali facilmente riconoscibili e altri, invece, nascosti. Una domanda stimolo può essere: quali di questi componenti sono nell’artefatto? Oppure, mettendo a disposizione alcuni strumenti adeguati ed altri meno o per nulla adatti, si può domandare: con quali attrezzi potresti cercare quei componenti dentro all’artefatto?

Percezione complessiva

Questa fase serve a creare la percezione dell'insieme dell'oggetto e delle sue parti tramite una rappresentazione grafica o fotografica, accompagnata dalla verbalizzazione e dalla comunicazione all’interno di piccoli gruppi di coetanei.

Analisi del funzionamento

In questa fase l’osservazione è guidata da domande che stimolano l'osservazione del funzionamento della macchina o dell’artefatto preso in considerazione. Per un macchinario in funzione, o per un prodotto che contiene un meccanismo, l’attenzione è attirata sulle azioni d'uso, sulle operazioni di carico, scarico e conduzione oltre che sugli effetti finali del funzionamento, sugli output confrontati con gli input. Lo strumento per registrare le osservazioni è una tabella a doppia entrata molto semplificata, essendo uno dei due assi dedicato alla rappresentazione del tempo.

Analisi delle parti e dei componenti

Questa fase mira all’analisi della struttura dell'oggetto. Quando l'artefatto consente lo smontaggio è possibile procedere all’osservazione delle parti e dei componenti. Gli studenti possono produrre rappresentazioni grafiche dei componenti e delle parti, ed entrare in contatto con il linguaggio specifico che nomina questi oggetti. Si può procedere alla produzione di fotografie elaborate da appositi software per l’introduzione di didascalie e testi esplicativi.

Introduzione dei concetti di progettazione, produzione e montaggio

In questa fase, avendo davanti la scomposizione dell’artefatto, si introducono con immagini e narrazioni i concetti di progettazione, produzione e montaggio. L’osservazione è guidata attraverso la manipolazione e la lettura di documenti (anche prodotti da software) rappresentativi dei processi e dei prodotti: il disegno tecnico, la distinta base e il ciclo di lavoro. L'osservaizone si concretizza con l’osservazione diretta di un operaio che produce (in maniera opportunamente rallentata nei tempi) uno dei componenti dell’artefatto.

Ricostruzione della situazione iniziale

In questa fase gli studenti sperimentano la reversibilità del processo di smontaggio, per ricostruire la situazione iniziale, osservando le differenze dei due processi e sperimentando direttamente un’operazione di montaggio.

Riflessione e rilancio

L’ultima fase ricapitola l'esperienza, a partire da quanto all’inizio gli studenti avevano dichiarato di conoscere. Attraverso un percorso guidato mettono in ordine i materiali prodotti e raccolti. Per gruppi sono sollecitati a trovare almeno un punto di sviluppo delle loro conoscenze.