Le ricerche nella rete internet

Negli anni più recenti gli studenti e i loro insegnanti si sono appropriati della rete internet e la stanno utilizzando in numerosi modi differenti, con un’efficacia in termini di apprendimenti più o meno soddisfacente. Il più delle volte, le ricerche che gli studenti realizzano nella rete internet si concludono in una semplice copiatura di testi e di immagini, tratte da siti incontrati casualmente e non selezionati. Queste attività risultano spesso frustranti sia per gli studenti che per i loro insegnanti. Quasi mai gli studenti sono guidati nella costruzione di nuove conoscenze, da condividere a da usare per accrescere le loro competenze di elaborazione, rielaborazione e comunicazione.

Di seguito si descrive un protocollo[1] che è stato sperimentato e ha dato risultati positivi con studenti di circa 17 anni. Poche modifiche sono necessarie per adeguarlo a studenti più giovani o meno giovani. Gli studenti producono una attività di ricerca guidata, organizzati in gruppo, applicando una logica indiziaria, durante la quale reperiscono informazioni nella rete internet. Le informazioni sono utili alla realizzazione di prodotti (come ad esempio un ipertesto, una guida cartacea, un giornale), che sono il risultato della capacità degli studenti di trovare ed elaborare le informazioni. La metodologia proposta consente di ridurre al minimo i problemi che sorgono nella ricerca di informazioni in un ambiente altamente significativo, ma difficile da interpretare, come internet. Tra gli obiettivi si intende promuovere la riproducibilità dei percorsi di ricerca, la comunicazione di quanto trovato, la sintesi e la pubblicazione dei risultati.

La durata delle attività è calibrata dal docente ma può essere contenuta in un massimo di 6 ore. Per lo svolgimento delle azioni di ricerca in classe sono indispensabili: computer connessi alla rete internet, ciascuno dotato di un motore di ricerca, software word processing, PDF creator, software di presentazione (facoltativo).

Obiettivi di apprendimento

L’attività presume una conoscenza minima delle attività necessarie per accedere alla rete internet e per svolgere le usuali operazioni di copia, salvataggio e modifica. Al compimento delle attività con risultati sufficienti, gli studenti svilupperanno le loro capacità di:

-       collaborare con i loro partner in presenza e in remoto, usando le opportunità della rete, della posta elettronica e di altri media di collaborazione (specie i principali social network);

-       valutare la credibilità e la attendibilità dei siti internet in relazione agli obiettivi di ricerca;

-       distinguere tra siti internet attendibili e meno attendibili: in particolare identificare i siti delle istituzioni e dei principali provider di informazioni generali e specialistiche;

-       filtrare le informazioni raccolte durante una seduta di ricerca per verificarne la corrispondenze rispetto agli obiettivi;

-       identificare e rispettare i diritti di produzione culturale degli autori che pubblicano sulla rete.

-       conoscere le azioni che sono conseguenti alle licenze creative commons e similari.

-       produrre un documento elettronico (anche in formato multimediale) a partire dai risultati selezionati durante la ricerca condotta nella rete;

-       saper far valere le proprie credenziali sul prodotto del lavoro di ricerca, quando questo viene pubblicato in rete o immesso in canali di social network.

Processo

Predisposizione del materiale e dell’ambiente

In questa fase il docente sceglie il tema/problema su cui gli studenti devono lavorare, predispone i materiali e organizza gli spazi definendo i tempi e le risorse necessarie.

Il docente deve descrivere in modo netto e chiaro il compito assegnato e il risultato finale atteso dalle attività degli studenti. Il compito potrebbe essere un problema da risolvere, una posizione da formulare e difendere, un prodotto da progettare, una complessità da analizzare, una visione personale da articolare ed esporre con argomenti, una sintesi da creare, un messaggio di comunicazione che deve essere elaborato, un lavoro creativo di tipo artistico, o tutto ciò che richiede agli studenti di elaborare e trasformare le informazioni che hanno raccolto. Se il prodotto finale comporta l'uso di alcuni strumenti software specifici essi devono essere indicati nel compito. Non devono, invece, essere elencati i passaggi che gli studenti devono fare per arrivare al prodotto finale.

In questa fase si formula il tema o la domanda di fondo della azione di ricerca. Per facilitare il compito degli studenti serve produrre un breve testo che descriva la situazione problematica o dibattuta e che presenti una o due domande stimolo. La prima domanda sarà riferita alla migliore definizione del problema, cui gli studenti faranno seguire la raccolta di informazioni quantitative e qualitative, la raccolta delle posizioni e delle azioni attuate per affrontare la situazione problematica. Se c'è un ruolo o uno scenario che devono essere evocati o introdotti (ad esempio: "Prendete il punto di vista dell’imprenditore che deve compiere una scelta di…") allora questa è la sede in cui vengono descritti. Se non c'è, questa sezione deve comunque impostare, contestualizzare e anticipare le azioni richieste dal compito. Lo scopo di questa sezione è di sollecitare le curiosità, gli interessi e sostenere la motivazione.

Il docente può indicare una serie di link che gli studenti devono visitare per appropriarsi delle informazioni di base, ma questa situazione potrebbe non essere indispensabile. Il docente ha il compito di fornire precise indicazioni su come gli studenti devono organizzare le informazioni raccolte: diagrammi di flusso, tabelle riassuntive, mappe concettuali o altre strutture organizzate. Il docente potrebbe anche indicare strumenti di lavoro già disponibili sul web.

La durata dell’attività deve essere accuratamente tenuta sotto controllo, possibilmente limitata a non oltre 5-6 ore di lavoro. Il ruolo del docente deve essere di supervisione e facilitazione, con particolare attenzione agli studenti che hanno problemi di lingua e che hanno bisogni educativi speciali.

Avvio delle attività

Il docente divide gli studenti di una classe in due gruppi. Ciascun gruppo riceve il materiale che può essere lo stesso oppure possono essere due temi/problemi connessi tra loro: uno per ogni gruppo. Ciascuno studente deve potere avere il materiale di descrizione, le domande cui rispondere e la definizione del compito.

Identificazione delle domande di ricerca

Nella fase successiva, ciascun gruppo viene invitato a trasformare la domanda o la formulazione del problema in domande più specifiche in numero minimo di 6 e massimo di 10. Ciascuno dei componenti del gruppo suggerisce almeno una domanda e la costruzione della lista viene supervisionata dall’insegnante.

Per esempio alcune domande intorno ad una situazione problematica connessa alla disoccupazione:

  1. Che cosa si intende per disoccupazione?
  2. Come si contano i disoccupati? Chi fa queste indagini?
  3. Quali sono le informazioni più recenti?
  4. Ci sono differenze per età e per genere?
  5. Quali sono le differenze tra i territori?
  6. Ci sono indagini sul lavoro che trovano i diplomati?
  7. Che cosa possono fare i disoccupati per trovare un lavoro?
  8. Ci sono indagini che descrivono quali sono i modi più diffusi per trovare un lavoro?
  9. Ci sono sussidi di disoccupazione?
  10. Quali sono le previsioni per il futuro?
Ricerca delle informazioni

Gli studenti di ciascun gruppo si dividono in piccoli gruppi, di due o tre allievi ciascuno, con un computer adeguato all’esigenza. Ogni gruppo è responsabile della risposta ad una o più domande. Per ogni domanda gli studenti devono identificare e scrivere le parole chiave da utilizzare per un motore di ricerca internet.

Selezione dei siti

L’insegnante, se non lo ha già fatto in precedenza, discute con gli alunni l'importanza di trovare informazioni attendibili, a partire da una selezione dei siti e delle pagine in essi contenute. L’insegnate illustra gli indicatori che consentono di identificare buoni e cattivi siti (potrebbe essere una ricerca specifica da condurre su internet sul problema della affidabilità dei siti internet).

Per ogni parola chiave, gli studenti cercano su internet e compilano una tabella, traendo le informazioni dalle pagine dei siti che a loro giudizio sembrano più affidabili e più adatte a rispondere alle domande. Nella prima colonna della tabella, gli studenti scrivono l'indirizzo web esatto. Nella seconda colonna, valutano le pagine web in relazione alle seguenti domande:

  1. contiene informazioni utili per rispondere alla domanda?
  2. è un sito di una istituzione o di una organizzazione conosciuta?
  3. presenta opinion personali o di un gruppo oppure presenta dati di indagini che sono utili per la ricerca?

All’interno del piccolo gruppo gli studenti discutono sulle scelte che compiono e ne rendono conto nella tabella. Per questo nella tabella possono essere riportati anche gli indirizzi dei siti visitati, di cui sono stati letti alcuni materiali, ma che sono poi stati scartati perché non rispondenti alle caratteristiche di selezione.

Selezione delle informazioni

Gli studenti nel piccolo gruppo selezionano i documenti, le immagini o i filmati, che contengono le informazioni necessarie per rispondere alle domande di cui sono responsabili.

Produzione del testo finale

Gli studenti nel piccolo gruppo producono un testo anche con materiali dinamici, in formato elettronico, sulla base di un documento strutturato creato con estensione “punto dot”, oppure usando una serie di diapositive di un programma di presentazione. L’insegnante illustra le caratteristiche dei file e ne fa vedere l’uso, se gli studenti non hanno mai usato correttamente questi strumenti. Tutti gli studenti devono adeguare la produzione al modello “punto dot” oppure alle diapositive.

Il testo che gli studenti devono produrre deve avere un titolo che viene scelto dagli studenti di ciascuno dei piccoli gruppi, per individuare la parte/ paragrafo che stanno producendo all’interno del testo generale assegnato al gruppo di cui fanno parte. Il testo ha un indice:

  1. Breve introduzione che contiene le domande guida
  2. I fatti, le notizie, i dati trovati che servono per rispondere alle domande
  3. Sintesi e riflessioni personali
  4. Link alle pagine che contengono le informazioni e costruzione della sitografia
  5. Firma e data

Il testo deve contenere un parere e una conclusioni da parte del piccolo gruppo sulle questioni di cui si sono occupati. Il testo prodotto può variare in lunghezza da una pagina fino ad un massimo di cinque pagine e può contenere una parte copiata da pagine internet a condizione che ci sia una corretta citazione.

Presentazione e conclusione collettiva

In questa fase il docente predispone, tenuto conto di ciò che è stato prodotto, delle difficoltà incontrate e del rispetto delle consegne e dei tempi, una attività di confronto e di conclusione.

Se i testi sono stati prodotti sulla base di un modello comune, il docente può creare agilmente un file unico che compone i lavori dei piccoli gruppi. La presentazione deve consentire di cogliere l’essenziale del lavoro del piccolo gruppo.

La discussione è guidata dal docente verso una o più affermazioni di sintesi o una ulteriore apertura verso una nuova ricerca, quindi la formulazione di nuove domande di ricerca.

Pubblicazione dei documenti prodotti

Questa fase costituisce una ricerca ad hoc sulla protezione delle creazioni che vengono messe a disposizione nella rete. La tecnica della citazione e del riferimento all’indirizzo della pagina, con la comunicazione della data di visita, rappresenta la minima conoscenza e pratica che gli studenti sperimentano. Ma si può anche fare loro conoscere le norme internazionali nel regime di crative commons.

Il lavoro svolto nelle fasi precedenti può essere pubblicato nel sito internet della scuola, oppure inviato a siti che raccolgono materiali prodotti durante le attività didattiche dagli studenti.

Risultati attesi

Gli studenti lavorano per sviluppare le loro ricerche on-line in collaborazione, sviluppando una pratica di lavoro ordinato e comune. Sviluppano le loro capacità di organizzazione di un testo e le loro capacità di scrittura. Prendono confidenza con una metodologia di ricerca finalizzata e documentata.



[1] La metodologia adatta il WebQuest:una lezione fondata su un protocollodi ricerca in cui la maggior parte o tutte le informazioni che gli studenti conoscono e su cui lavorano proviene dal web. Il modello è stato sviluppato da Bernie Dodge presso la San Diego State University, nel febbraio del 1995 e sperimentato da insegnanti che hanno partecipatoa speciali iniziative di ricerca azione.http://webquest.org/ Visitato il 01/11/2012