L'analisi di dati statistici

Analisi spaziale

L’attività si avvia su un documento di tipo statistico quantitativo sotto forma di tabella che contiene dati numerici e alfanumerici organizzati per campi e record. I dati così organizzati, specie se sono numerosi, sono difficilmente leggibili e la loro interpretazione risulta complessa.

Una elaborazione consiste nell’analisi spaziale delle informazioni contenute nella tabella. Questa elaborazione è possibile quando le informazioni contengono riferimenti spaziali di livello nazionale, regionale, comunale o anche puntuale come quando è noto l’indirizzo fisico. L’analisi consiste nel posizionare su una mappa le informazioni, ad esempio:

  1. il numero di imprese attive in un determinato settore
  2. il numero di addetti delle imprese attive in un determinato territorio.

L’analisi spaziale produce una mappa di un territorio, che mette in evidenza anche i confini delle ripartizioni interne, che con appositi simboli e numeri mostra le informazioni collocandole nello spazio. È possibile vedere, ad esempio, un’eventuale concentrazione delle imprese in alcune aree del territorio, oppure l’omogenea distribuzione delle imprese nei comuni della provincia.

L’analisi spaziale può essere realizzata in modo semplice, oppure in modo più complesso e professionale adottando strumenti di lavoro dei cartografi e dei ricercatori di materie sociali, economiche, geografiche, urbanistiche e ambientali.

Analisi spaziale semplice

L’analisi di tipo più semplice può avvalersi della stampa, meglio se a colori di una mappa del territorio che può essere scaricata dalla rete internet. Per la provincia di Modena è possibile accedere a http://www.comuni-italiani.it/036/mappa.html, che mette a disposizione una mappa in formato PDF. Le fasi della attività possono schematicamente essere queste:

-       gli studenti producono una tabella che vede sulle righe i nomi dei comuni della provincia, sulle colonne il numero delle imprese e il numero dei dipendenti. La tabella si conclude con i totali di colonna. Una elaborazione aggiuntiva potrebbe fare aggregare i dati per macro aree territoriali, adottando la ripartizione dei distretti sanitari (http://www.ausl.mo.it/pps/pps_ds/00.html), e completando la tabella con i calcoli della distribuzione percentuale sul totale della provincia.

-       Gli studenti identificano due indicatori grafici adeguati per rappresentare sulla mappa il numero delle imprese e il numero dei dipendenti. Procedono a posizionare sulla mappa tali indicatori. Non essendo possibile maneggiare la mappa in maniera digitale, gli studenti dovranno scegliere appositi materiali per costruire tali indicatori.

-       Gli studenti sono invitati a formulare in forma scritta alcune frasi corrette sull’analisi dei dati che hanno prodotto in forma tabellare e in forma spaziale.

Questa attività contiene ed esemplifica una procedura di analisi, commento e divulgazione di una notizia fondata su dati statistici provenienti da una indagine sul campo. Analisi di questo tipo sono comuni nel lavoro di numerosi professionisti e costituiscono una abilità importante per chi intende proseguire gli studi universitari in numerose facoltà. Infine, nelle imprese sono sempre più diffusi i lavoratori che sono chiamati a conoscere fatti e situazioni fondando le loro conoscenze sulla raccolta e interpretazione di informazioni di tipo quantitativo.

Infine, le indicazioni nazionali sui contenuti delle programmazioni didattiche pongono l’accento sulla capacità degli allievi, fin dalle loro competenze di base, di analizzare informazioni statistiche in formato di tabella e grafici.

Analisi spaziale di tipo professionale

Quando l’analisi spaziale entra nel lavoro dei professionisti si avvale di software anche molto sofisticati. L’obiettivo di questa attività, che richiede una preparazione inziale accessibile a docenti di ogni disciplina e quindi con una formazione iniziale di tipo differente, è svolgere un esercizio semplice di costruzione di una mappa digitale che contiene i dati quantitativi minimi desunti dalla tabella sopra riprodotta. I dati che si consiglia di immettere nella mappa sono:

  1. il numero di imprese attive in un determinato settore
  2. il numero di addetti delle imprese attive.

Gli insegnanti che intendono produrre questo tipo di esercitazione possono rivolgersi al centro di documentazione di Officina Emilia per avere l’indirizzo esatto delle imprese incluse nella tabella dei dati.

L’esercitazione si avvale dei servizi disponibili attraverso la rete internet nel sito del progetto Sistemonet[1] (www.sistemonet.it) creato e gestito dal SIT- Servizio Informativo Territoriale della Amministrazione Provinciale di Modena. Questo sito permette, previa registrazione, l’accesso alle mappe più aggiornate che sono disponibili per il territorio della provincia, alle fotografie aeree scattate nel corso del tempo e consente la creazione di mappe ad hoc anche a partire da informazioni immesse come attributi, purché legate a coordinate geografiche. Connessi ai servizi disponibili, è attiva una struttura costituita da tecnici che sono in grado di sovrintendere alla attività che si vogliono compiere tramite il portale. Nel sito del progetto si può scaricare un documento che consente di studiare le operazioni necessarie per utilizzare il GIS.

La realizzazione di mappe e l'analisi geografica tramite un software denominato GIS, ovvero sistema informativo geografico, realizza obiettivi di elaborazione e comunicazione di informazioni, meglio e più velocemente rispetto ai metodi manuali dei cartografi. Prima della tecnologia GIS, solo poche persone avevano la formazione necessaria in grado di produrre informazioni in modo connesso alle mappe geografiche. Un GIS ha come obiettivo principale l’analisi dei dati per produrre supporti utili a prendere decisioni.

Per molti tipi di analisi spaziali, il risultato finale è una mappa o un grafico. Mentre i cartografi hanno creato mappe per millenni, il GIS fornisce nuovi strumenti grafici e iconografici per estendere l’arte della cartografia. La rappresentazione su mappe sostiene la stesura di report, con inserimento di immagini fotografiche ed altre rappresentazioni multimediali.

La costruzione di una semplice mappa, che accoglie come attributi le informazioni contenute nella tabella dei dati sulle imprese meccaniche della provincia che sono nel comprato della robotica, costituisce un’esperienza che sollecita curiosità e anticipa per alcuni studenti gli approfondimenti nel proseguimento dei loro studi.

Analisi economica

Questa attività sviluppa un’analisi di tipo economico e intende mettere in risalto:

  1. la varietà delle produzioni delle imprese considerate
  2. la differenza delle dimensioni in termini di addetti delle imprese.

L’analisi può essere completata con la raccolta di informazioni sul funzionamento dei distretti industriali di piccole imprese e in particolar modo, sul distretto meccanico della provincia di Modena.

La prima attività attira l’attenzione degli studenti sul codice ATECO (www.istat.it/it/archivio/17888 visitato il 11 novembre 2012), ovvero sulla classificazione che l’Istituto Centrale di Statistica ha prodotto per tutte le attività economiche.

Gli studenti devono

  1. Osservare la struttura della classificazione ATECO navigando nel sito ISTAT
  2. Produrre un foglio di lavoro excel che contiene i dati della tabella di base
  3. Produrre un altro foglio di lavoro che per ogni codice ATECO (posizionato come titolo di colonna) riporta nelle celle le descrizioni estese delle attività che sono state classificate con lo stesso codice
  4. Osservando le differenze nelle descrizioni estese, a parità di codice, sintetizzano le loro considerazioni e attribuiscono ad ogni codice l’etichetta sintetica desunta dalla tabella dei codici ATECO, ma inseriscono una ulteriore colonna con una etichetta da loro scelta per specificare meglio l’attività delle singole imprese, sulla base delle informazioni contenute nella descrizione estesa.
  5. Riportano le etichette in aggiunta alla tabella generale dei dati
  6. Producono una tabella pivot (esistono diversi tutorial in rete che con poche chiare indicazioni consentono di studiare i passaggi necessari per questo uso del foglio di calcolo elettronico) che conta le imprese per tipo di attività
  7. Classificano le imprese adottando le classi di dimensione che ISTAT usa per la produzione delle statistiche economiche, con riferimento al numero di addetti. Le classi di dimensione sono:1, 2, 3—5, 6—9, 10—15, 16—19, 20—49, 50—99, 100—199, 200—249, 250—499, 500-999, 1000 e più. Le imprese che non hanno dichiarato il numero di addetti propongono un problema di trattamento dei dati. In questo caso gli statistici hanno di fronte due possibili soluzioni: adoperano altre informazioni per stimare il dato mancante e ne rendono conto nella presentazione delle informazioni, oppure catalogano i dati in una classe a sé stante che si caratterizza per la mancanza dell’informazione. Entrambe le soluzioni sono possibili in questa esercitazione.

Incorporano le tabelle prodotte in un documento di testo e lo completano con un breve report di presentazione.



[1] La visita del 11 novembre 2012 al sito non consente la registrazione on line e quindi l’accesso alle funzioni del portale.