Piano di valutazione

Il lavoro di ricerca-azione prevede una parte specificatamente dedicata alla valutazione degli esiti delle azioni realizzate. Questa parte del lavoro non è giunta a definire tutti gli indicatori per misurare il grado di raggiungimento degli obiettivi.

Gli strumenti di rilevazione dei risultati e degli effetti quantitativi e qualitativi dei cambiamenti prodotti dalle attività sono questionari, griglie di osservazione e di intervista. Il quadro di coordinamento delle informazioni per la valutazione e le ipotesi di raccordo per supportare un giudizio valutativo è da perfezionare.

La mappa che segue propone la prima ricognizione del quadro di intervento diretto sul sistema educativo, che la ricerca-azione di Officina Emilia promuove, operando con il ruolo di struttura di sostegno e allo stesso tempo istituzione educativa e “autorità” del contesto.

Questa mappa deve essere integrata per potere considerare anche le azioni che intervengono sugli attori locali e che influiscono indirettamente sugli esiti del sistema educativo. In special modo, occorre inserire nella mappa le azioni che Officina Emilia compie per il coinvolgimento delle imprese industriali, delle loro associazioni, delle istituzioni locali, della Camera di Commercio e delle Fondazioni bancarie. Inoltre, occorre procedere nel lavoro di lettura e interpretazione degli obiettivi di ciascun intervento e, nel caso di obiettivi multipli, nel lavoro di ri-definizione dell’importanza di ciascuno di essi.

Fino a questo punto, emerge una possibile strategia valutativa fondata sulla sintesi di alcune misurazioni riferite a: risultati quantitativi che Officina Emilia raggiunge nel tempo dedicato alla sperimentazione con le scuole, misurazione  ex post del livello degli apprendimenti degli studenti coinvolti, misurazione della qualità percepita dai destinatari diretti (soddisfazione, giudizio di utilità, efficacia) e dai destinatari più lontani. Per destinatari diretti si individuano gli studenti, gli insegnanti, i dirigenti e le famiglie degli studenti. Per destinatari lontani si individuano: gli imprenditori, le direzioni aziendali, gli osservatori del mercato del lavoro.

Come ogni intervento sociale, Officina Emilia rischia di promuovere una semplice analisi delle sue performance, ovvero una misurazione del cambiamento prodotto nella popolazione dopo l’erogazione degli interventi, senza potere misurare l’effetto di concomitanti cambiamenti avvenuti nella popolazione a prescindere dagli interventi. Questo appare in special modo evidente per le attività di Officina Emilia. La valutazione dell’impatto, come cambiamento netto ottenuto a seguito di un intervento, richiede strumenti e mezzi di rilevazione su cui il lavoro deve continuare.

Approfondimento: Mappa concettuale del processo attivato da Officina Emilia.

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